Uniamo le forze antifasciste

Saluto delle/i Giovani Comuniste/i all'ANPI

Saluto delle/i Giovani Comuniste/i all’ANPI

Cari compagni e care compagne,

Sono qui oggi a portare un breve saluto e un augurio di buon lavoro al vostro congresso a nome dei Giovani Comunisti di Como.
In un territorio difficile come quello comasco, riteniamo fondamentale rilanciare la collaborazione tra noi come giovanile politica che si rifà ai valori della Resistenza e l’ANPI che rappresenta ancor oggi un punto di riferimento ideale per il popolo italiano quando si parla di antifascismo.

A Como abbiamo contrastato insieme l’apertura della locale sede di Forza Nuova, ma anche se ad oggi quella sede è chiusa, il neofascismo è tutt’altro che sconfitto. Da anni ormai a ridosso del 25 aprile viene approvata dalle istituzioni la pagliacciata al passo dell’oca che termina alla Passeggiata Sergio Ramelli, un affronto alla memoria antifascista della città.

Per questo come Giovani Comunisti ci siamo impegnati in passato per chiedere la rimozione della targa, un impegno che va rinnovato e reso parte di un programma antifascista più completo e in grado di attrarre anche altre forze e cittadini comuni. Se a Cantù questo sembra essere stato in parte realizzato con la costituzione del Coordinamento Cantù Antifascista, a Como questo obiettivo è ancora da raggiungere e speriamo che l’ANPI voglia dare il suo contributo.

Tra le iniziative da portare avanti vi è pure la campagna per la messa fuori legge delle organizzazioni neofasciste, perché se è vero che le leggi ci sono è altrettanto vero che senza una sensibilizzazione del popolo italiano il rispetto di quelle leggi e della stessa Costituzione non può essere garantito. Gli ignobili atti squadristi che si sono verificati in varie parti d’Italia, compreso a Milano nella Statale, devono far riflettere sulla necessità di affrontare questa emergenza per la democrazia.

Rivendichiamo i valori dell’antifascismo di ieri e portiamolo nell’oggi, combattendo il razzismo alimentato dalla crisi economica e condannando ogni gesto di omofobia che – soprattutto nelle scuole – sta divenendo un problema sempre più attuale per molti studenti. Buon congresso compagne e compagni, e da domani contiamo di trovare modo di unire le nostre forze per difendere insieme i valori della Costituzione repubblicana.

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#Giovanicomunisti. Parte il tesseramento 2016!

Parte la campagna di tesseramento ai Giovani Comunisti per l’anno 2016, rilancio e radicamento sono le parole d’ordine: la nuova tessera per la nostra organizzazione giovanile condensa il significato della proposta politica, concentrata sulla difesa del lavoro e dei diritti, in una grafica che mette al centro l’elemento metropolitani sul quale si evidenziano le sagome delle vecchie e nuove forme di lavoro, da quello operaio a quello cognitivo, accanto all’immagine della luna che fa da sfondo si legge la scritta “VOGLIAMO LA LUNA” un tributo al grande dirigente comunista Pietro Ingrao, mentre sul retro della tessera la prospettiva viene ribaltata e sullo sfondo della città vista dalla luna si staglia il simbolo storico della lotte del movimento operaio, la falce e martello.
Il 2016 può e deve essere l’anno del rilancio delle lotte per un altro mondo possibile, per questo le giovani e giovani comunisti di Rifondazione saranno impegnati in prima linea a sostenere i comitati referandari contro la deforma della Costituzione voluta da Renzi, un atto di vile arroganza che intende compoletare la distruzione della carta costituzionale democratica e repubblicana nata dalla Resistenza antifascista. La furia ideologica neoliberista che guida l’azione di un governo che piega le istituzioni democratiche al ruolo di proconsoli della banche e della finanza speculativa va fermata e noi faremo fino in fondo la nostra parte.
Riteniamo che il primo atto rivoluzionario per un comunista sia l’adesione al progetto politico di trasformazione della società in senso democratico e socialista, per questo iscriversi ai Giovani Comunisti è importante per tutti i giovani lavoratori, studenti e precari che non si accontentano di sopravvivere allo sfruttamento e alla barbarie imposte dal capitalismo e dal patriarcato, ma cercano una prospettiva concreta per lottare insieme.
Orgogliose e orgogliosi di far parte di questa comunità, al lavoro e alla lotta!

Andrea Ferroni – Portavoce Nazionale Giovani Comunisti
Claudia Candeloro – Portavoce Nazionale Giovani Comunisti

Adelmo Cervi a Cantù per #unafirmacontroilfascismo

Il Comitato Cantù Antifascista rilancia la sua azione con l’iniziativa che ha visto ospite Adelmo Cervi.

La “tre giorni antifascista” ha avuto inizio con l’arrivo di Adelmo, giovedì sera, alla sede provinciale del Prc/Se Comasco dove, non appena arrivato, è tato subito intervistato dalla testata di informazione locale Ecoinformazioni

[leggi l’intervista]

Dopo l’intervista abbiamo cenato insieme, e discusso molto a lungo riguardo il pericolo dei rigurgiti fascisti che giorno dopo giorno vedono la tenuta democratica del nostro paese messa sempre più a dura prova.

Abbiamo parlato della petizione popolare “Per la messa fuori legge di tutte le organizzazionineofasciste e neonaziste” della quale il nostro Comitato è promotore, e dell’importanza della buona riuscita della stessa per chiedere con forza, alle tre più alte cariche dello Stato l’applicazione della nostra Costituzione.

Venerdì mattina abbiamo presentato la storia di Adelmo e i valori dell’antifascismo a due classi terze della Scuola Media di Olgiate Comasco. Adelmo, con i suoi racconti, ed i suoi modi un po’ “burberi” ma sempre diretti è riuscito a catturare l’attenzione dei ragazzi che durante tutto il tempo lo hanno ascoltato incantati.

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Il Portavoce Provinciale dei GC Stefano Rognoni presenta Adelmo Cervi nella Sala Consiliare di Olgiate Comasco

Crediamo da sempre che l’intervento nelle scuole sia di fondamentale importanza, ed i risultati raggiunti non possono che spingerci a lavorare sempre di più in quella direzione.

Nel pomeriggio di venerdì Adelmo ha parlato alle delegate ed ai delegati del comitato direttivo della FIOM CGIL di Como ed ancora una volta, si è sottolineata la necessità di un antifascismo che passi per il rispetto della Costituzione, ancora non applicata nei suoi principi fondamentali.

Alla fine della riunione Adelmo ha voluto firmare la petizione ribadendone l’importanza. L’iniziativa della serata a Cantù, aperta con un brano musicale su Aldo Cerci ed i suoi sei fratelli,  è stata poi la parte forte delle tre giornate, ha visto la sala consiliare del Comune di Cantù quasi al completo ed, sul palco insieme ad Adelmo,  la presenza del sindacato studentesco rappresentato da Alice Rossi – coordinatrice provinciale Unione degli Studenti e della FIOM rappresentata dal segretario generale regionale lombardo Mirco Rota, perché l’antifascismo non è solo ricordare la storia ma una lotta quotidiana per i diritti e il rispetto dei principi che dovrebbero essere fondanti della Repubblica nata dalla Resistenza.

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La Coordinatrice dell’Unione degli Studenti Como interviene all’assemblea di Cantù

Durante tutta l’iniziativa è stato disposto uno spazio dedicato alla raccolta firme ed alla spiegazione del testo della petizione, complessivamente durante la visita di Adelmo sono state raccolte circa 100 firme per la messa al bando delle organizzazioni neofasciste.

La maratona antifascista si è conclusa con uno splendido pranzo tutte e tutti insieme dove abbiamo fatto un bilancio sui tre giorni di attività politica del Comitato, abbiamo ringraziato il nostro ospite d’onore che si è detto estremamente soddisfatto e pronto a tornare nella nostra città non appena gli chiederemo di nuovo di essere con noi.