No all’alternanza scuola-patatine

Unione degli Studenti, Giovani Comunisti/e e Rifondazione Comunista contro l’accordo tra MIUR e McDonald’s.

mcdonalds-675

General view of McDonald’s logo. PRESS ASSOCIATION Photo. Picture date: Thursday February 7, 2013. See PA story CONSUMER McDonald’s . Photo credit should read: Rui Vieira/PA Wire

Il 18 ottobre il Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca ha siglato un protocollo di intesa con 16 multinazionali tra cui il colosso dei fast food McDonald’s.
L’accordo prevede che gli studenti svolgano l’alternanza scuola-lavoro, obbligatoria per essere ammessi all’esame di Stato, presso uno dei “ristoranti” della catena americana sparsi in tutto il Paese (160 nella Provincia di Como).
Riteniamo che questo accordo non abbia alcun valore didattico ma che rappresenti semplicemente un ulteriore regalo del Governo Renzi alle multinazionali fornendo loro manodopera gratuita. L’alternanza scuola-lavoro così svolta non fa curriculum, non aggiunge competenze, non fornisce valore alla crescita professionale degli studenti ma anzi sottrae tempo alla didattica.
Contro questa vergogna chiamiamo gli studenti e tutta la cittadinanza ad un primo presidio informativo che si terrà il 10 dicembre dalle 15.30 alle 18.30 in Piazza Boldoni.

volantino-unitario-gc-prc-uds

Annunci

Luciano Violante all’Insubria.

luciano-violante-675

L’ex Presidente della Camera dei Deputati, apertamente schierato per il SI al referendum costituzionale del 4 dicembre, terrà a pochi giorni dal voto una lectio magistralis sulla necessità di modificare la Carta Fondamentale, ovviamente senza contraddittorio. In particolare la “lezione” si terrà il 17 novembre, giornata del diritto allo studio. Verrebbe da dire: oltre il danno, la beffa.

E sarebbe tutto nella norma di una campagna elettorale governativa incentrata sulla violazione ripetuta della par condicio, con tutte le reti televisive che inondano quotidianamente i cittadini italiani di pubblicità per il voto affermativo allo stravolgimento della Costituzione (pochi giorni fa Rete4 di Mediaset è stata multata per aver dato il 70% del tempo al SI – ma non era la TV del cattivo Berlusconi schierato per il NO?). (continua a leggere)

 

ALTERNANZA #SCUOLA-LAVORO NELL’EPOCA DEL #MCDONALD’S

mcdonalds-675Alternanza scuola-lavoro, un binomio che ad alcuni può sembrare necessario. A che serve la scuola se poi sarai disoccupato? Non è forse meglio iniziare già dalla formazione il percorso che porti ad avere le competenze necessarie per avere successo in ambito lavorativo? Certo, nessuno nega che un maggiore raccordo tra mondo della scuola e mondo del lavoro sia necessario, ma il progetto dell’alternanza scuola-lavoro, previsto nella legge 107 (quella che il Governo ha improvvidamente definito “La Buona Scuola”) anche per i licei – e non solo per gli istituti professionali – cela in realtà la necessità per molte aziende di avere lavoratori che non percepiscano salario. (continua a leggere)

Diritto allo studio universitario. Una proposta perché sia di tutti

La situazione delle università italiane è sempre più precaria. Numero chiuso, obbligo di frequenza, appartamenti destinati agli studenti costosi e poco fruibili, borse di studio insufficienti. Per questo abbiamo collaborato con le realtà studentesche per portare avanti un progetto di legge che, insieme alla LIP sulla buona scuola della repubblica, creerebbe un complesso di norme radicalmente diverso e in grado di garantire a tutti e tutte il diritto di raggiungere i livelli più alti dell’istruzione.

diritto-allo-studio-universitario

Scarica e diffondi il volantino per il-diritto-allo-studio. Possono firmare tutti i cittadini che abbiano compiuto il diciottesimo anno di età, previa presentazione di un documento di identità valido. Per informazioni su dove firmare contattare il Resp. Org. Fabrizio Baggi al numero 331 903 4925

 

#Megliolalip Al via la campagna a Como

volantino-scuola

Inizia oggi  ufficialmente la nostra campagna a sostegno della Legge di Iniziativa Popolare sulla scuola. Una legge frutto della collaborazione fruttuosa tra quei soggetti che la scuola la vivono ogni giorno (studenti, personale docente e amministrativo). Una legge che vogliamo far approdare in Parlamento forte del consenso dei cittadini, perché la scuola intesa come luogo di formazione – e non come azienda – torni al centro della vita politica del Paese.

 

Il problema della scuola è davvero uno spinello?

 

 

spinelloNella bigotta Como puoi finire sepolto da un soffitto crollato ma uno spinello ti può condannare alla bocciatura. Succede al liceo classico dove per aver fumato in bagno due studentesse rischiano la bocciatura. Indipendentemente dal nostro giudizio sulle droghe leggere – la nostra posizione favorevole alla legalizzazione è nota da tempo – riteniamo assurdo che il problema della scuola passi per essere lo spinello e non la drammatica situazione dell’edilizia scolastica. Nella stessa scuola infatti due anni fa una luce al neon rischiò di ferire una studentessa durante la prova INVALSI e in tutta la città la situazione è al limite della criticità con il laboratorio del liceo scientifico chiuso per violazione delle norme sulla sicurezza.
Ribadiamo che la repressione del consumo di droghe leggere non ha portato ad altro che a finanziare la mafia e rivendichiamo che ci si occupi dei problemi reali della scuola quale la mancanza di finanziamenti e lo smantellamento del diritto allo studio.

 

Saverio Ferrari a Cantù per l’antifascismo

saverioVenerdì 27 maggio il Comitato Cantù Antifascista di cui facciamo parte organizza un incontro con Saverio Ferrari per presentare il suo nuovo libro 12 aprile 1973. Il “giovedì nero di Milano” – Quando i fascisti uccisero l’agente Antonio Marino (cliccare qui per visualizzare l’evento su Facebook).

L’incontro si terrà nel parco di Villa Calvi dalle 20 e vedrà oltre alla partecipazione di Saverio, responsabile dell’Osservatorio Democratico sulle nuove destre, quella del giornalista di Repubblica Paolo Berizzi.

A seguire terremo una jam session di musica antifascista in cui si alterneranno vari gruppi e giovani musicisti.

Sarà inoltre possibile firmare, oltre che per la messa fuori legge dei gruppi neofascisti, anche per abolire l’Italicum e per i referendum sulla scuola pubblica colpita dalla riforma del Governo Renzi.

Vi aspettiamo.