Presidio Alternanza: Buon dialogo con la città

mcdonalds-675Ieri pomeriggio si è tenuto in via Vittorio Emanuele il presidio contro l’alternanza scuola-lavoro a McDonald’s, voluto e organizzato da Giovani Comunisti/e, Unione degli Studenti e Rifondazione Comunista.

Nonostante l’ubicazione non felicissima, in una zona per lo più dedita allo shopping, siamo riusciti a dialogare con moltissime persone che ci hanno manifestato la loro perplessità verso l’iniziativa del Governo di cui quasi nessuno aveva idea.

Sono stati distribuiti in circa un’ora oltre 300 volantini che spiegavano nel dettaglio cosa comporti l’alternanza, il lavoro gratuito, l’abbassamento degli standard salariali dei lavoratori. Abbiamo spiegato che noi intendiamo l’alternanza scuola-lavoro come una pratica che dovrebbe arricchire il percorso formativo, integrarlo con un’esperienza attinente agli studi e non interromperlo per fare un lavoro gratuito a uso e consumo dei grandi gruppi.

Abbiamo soprattutto sottolineato come, nella nostra visione, le aziende coinvolte nel progetto dell’alternanza scuola-lavoro dovrebbero offrire un salario agli studenti, nel quadro di un accordo con le rappresentanze sindacali. Questo sia al fine “educativo” di legare una prestazione lavorativa alla corresponsione di un salario, come prescritto dalla Costituzione, sia al fine di impedire un ennesimo dumping salariale in cui alle richieste sindacali faccia eco la risposta dell’azienda certa di avere a disposizione manodopera a costo zero.

Si è trattato solo di una prima iniziativa, di un primo presidio informativo. La nostra lotta contro questa folle idea, per cui per essere maturi sia necessario lavorare gratis senza ottenere alcun beneficio per la formazione culturale, continuerà con altre azioni nelle scuole e sul territorio.

 

Buone feste

Caro compagno, cara compagna,
Innanzitutto tengo a farti i più sentiti auguri di buone feste e a ringraziarti di aver deciso di chiudere l’anno 2016 con l’adesione alla nostra comunità politica.
I Giovani Comunisti/e in questo anno hanno rafforzato la loro presenza sul territorio comasco, portando avanti
le campagne per il diritto allo studio e per i diritti dei lavoratori che – spesso nelle giovani generazioni – sono da sempre quelli “da tagliare”.
Siamo stati a fianco delle realtà studentesche e con loro abbiamo aderito alla rete Como senza Frontiere, dando un contributo importante alla gestione dell’autentica emergenza umanitaria di questa estate e mantenendo una pressione sulle istituzioni al fine di evitare che la situazione potesse essere considerata come una mera questione di ordine pubblico.
Il nostro impegno prosegue nella lotta contro la Buona Scuola e per l’abolizione del Jobs Act. In particolare, stiamo preparando un presidio a Como contro l’alternanza scuola-lavoro a McDonald’s, battaglia che anche con il tuo aiuto potremmo estendere ad altri territori della provincia.
Conto che vorrai partecipare proponendo le rivendicazioni che ti stanno più a cuore, perché la nostra comune organizzazione sia lo strumento con cui si può cambiare la realtà partendo dalle piccole cose per arrivare a quelle più grandi.
Un abbraccio e ancora buone feste!
Stefano Rognoni
Portavoce Provinciale Giovani Comunisti/e Como
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No all’alternanza scuola-patatine

Unione degli Studenti, Giovani Comunisti/e e Rifondazione Comunista contro l’accordo tra MIUR e McDonald’s.

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General view of McDonald’s logo. PRESS ASSOCIATION Photo. Picture date: Thursday February 7, 2013. See PA story CONSUMER McDonald’s . Photo credit should read: Rui Vieira/PA Wire

Il 18 ottobre il Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca ha siglato un protocollo di intesa con 16 multinazionali tra cui il colosso dei fast food McDonald’s.
L’accordo prevede che gli studenti svolgano l’alternanza scuola-lavoro, obbligatoria per essere ammessi all’esame di Stato, presso uno dei “ristoranti” della catena americana sparsi in tutto il Paese (160 nella Provincia di Como).
Riteniamo che questo accordo non abbia alcun valore didattico ma che rappresenti semplicemente un ulteriore regalo del Governo Renzi alle multinazionali fornendo loro manodopera gratuita. L’alternanza scuola-lavoro così svolta non fa curriculum, non aggiunge competenze, non fornisce valore alla crescita professionale degli studenti ma anzi sottrae tempo alla didattica.
Contro questa vergogna chiamiamo gli studenti e tutta la cittadinanza ad un primo presidio informativo che si terrà il 10 dicembre dalle 15.30 alle 18.30 in Piazza Boldoni.

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ALTERNANZA #SCUOLA-LAVORO NELL’EPOCA DEL #MCDONALD’S

mcdonalds-675Alternanza scuola-lavoro, un binomio che ad alcuni può sembrare necessario. A che serve la scuola se poi sarai disoccupato? Non è forse meglio iniziare già dalla formazione il percorso che porti ad avere le competenze necessarie per avere successo in ambito lavorativo? Certo, nessuno nega che un maggiore raccordo tra mondo della scuola e mondo del lavoro sia necessario, ma il progetto dell’alternanza scuola-lavoro, previsto nella legge 107 (quella che il Governo ha improvvidamente definito “La Buona Scuola”) anche per i licei – e non solo per gli istituti professionali – cela in realtà la necessità per molte aziende di avere lavoratori che non percepiscano salario. (continua a leggere)