La nostra partecipazione a @LaProssimaComo

14947401_362673830733042_6833740756986497268_nIeri pomeriggio abbiamo partecipato, in rappresentanza dei Giovani Comunisti/e, al tavolo su scuola università e cultura organizzato da La Prossima Como, col proposito di mettere a disposizione le nostre analisi e le nostre competenze, frutto di anni di lotte a fianco degli studenti della città.

Si è trattato di un evento particolare, in una città avvezza a sentir parlare solo di candidati sindaci senza sapere bene cosa questi vogliano (forse senza interessarsene troppo).  Ieri abbiamo invece parlato di progetti concreti, di spazi da fornire agli studenti in una città che ne conta ben 18 mila – e 4 mila universitari – ma che sembra non vivere le loro problematiche come qualcosa di più di un problema di singoli giovani.

Come giustamente hanno fatto notare i rappresentanti dell’Unione degli Studenti, anch’essi al tavolo con noi, Como dovrebbe considerare le problematiche della scuola come una problematica collettiva e collettivamente dovrebbe ricercare soluzioni condivise con gli interessati. La Biblioteca Comunale non può rimanere l’unico posto in cui gli studenti possono trovarsi a studiare e a discutere, vi è una necessità di spazi fisici non commerciali che possano aggregare e consentire anche il necessario scambio.

Si è anche evidenziata la volontà di rafforzare il ruolo delle scuole superiori (o meglio di alcune di esse), anche fuori dall’orario canonico di lezione, facendone presidi culturali al servizio della città.

Siamo particolarmente soddisfatti di quanto si è riusciti a costruire e proseguiremo il nostro impegno per la costruzione a Como di un progetto alternativo di governo della città.

Segue il link della relazione del tavolo presentata da Gianfranco Giudice

Luciano Violante all’Insubria.

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L’ex Presidente della Camera dei Deputati, apertamente schierato per il SI al referendum costituzionale del 4 dicembre, terrà a pochi giorni dal voto una lectio magistralis sulla necessità di modificare la Carta Fondamentale, ovviamente senza contraddittorio. In particolare la “lezione” si terrà il 17 novembre, giornata del diritto allo studio. Verrebbe da dire: oltre il danno, la beffa.

E sarebbe tutto nella norma di una campagna elettorale governativa incentrata sulla violazione ripetuta della par condicio, con tutte le reti televisive che inondano quotidianamente i cittadini italiani di pubblicità per il voto affermativo allo stravolgimento della Costituzione (pochi giorni fa Rete4 di Mediaset è stata multata per aver dato il 70% del tempo al SI – ma non era la TV del cattivo Berlusconi schierato per il NO?). (continua a leggere)

 

Diritto allo studio universitario. Una proposta perché sia di tutti

La situazione delle università italiane è sempre più precaria. Numero chiuso, obbligo di frequenza, appartamenti destinati agli studenti costosi e poco fruibili, borse di studio insufficienti. Per questo abbiamo collaborato con le realtà studentesche per portare avanti un progetto di legge che, insieme alla LIP sulla buona scuola della repubblica, creerebbe un complesso di norme radicalmente diverso e in grado di garantire a tutti e tutte il diritto di raggiungere i livelli più alti dell’istruzione.

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Scarica e diffondi il volantino per il-diritto-allo-studio. Possono firmare tutti i cittadini che abbiano compiuto il diciottesimo anno di età, previa presentazione di un documento di identità valido. Per informazioni su dove firmare contattare il Resp. Org. Fabrizio Baggi al numero 331 903 4925

 

#Unlibroauneuro, cultura a prezzo politico

 

Mercatino del libroCar@ compagn@ ricordiamo che da questa sera abbiamo aperto il Mercatino del libro usato presso la nostra Federazione Provinciale.
L’iniziativa di carattere culturale e di autofinanziamento permetterà a tutt@ di acquistare libri di vari generi a partire dal prezzo politico dei €1.00 cad.

LA CULTURA E’ DI TUTTI
ED ALLA PORTATA DI TUTTI DEVE ESSERE.

Vi aspettiamo domani e domenica dalle ore 10:00 alle ore 20:00