#BoicottaINVALSI: assemblea pubblica a Como

Le prove Invalsi costituiscono a nostro avviso una delle basi su cui il sistema dominante vorrebbe fondare la sua scuola, una scuola su misura degli interessi aziendali e non della comunità. Gli Invalsi promuovono la competizione tra gli istituti e tra i docenti in prove standardizzate, che non hanno la minima attenzione per i percorsi formativi, per gli indirizzi di studio, per le caratteristiche degli studenti.

Come ogni anno i Giovani Comunisti/e invitano al boicottaggio e lanciano un’assemblea pubblica di piazza per spiegare le ragioni per cui queste prove dovrebbero essere cancellate. L’assemblea, che vedrà tra i relatori anche la coordinatrice dell’Unione degli Studenti Como, si terrà il 23 aprile dalle 15.30 a Porta Torre (in caso di pioggia ci ospiterà la Federazione Provinciale del PRC in via Lissi 8).

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9 maggio 2017: #Boicottaitestinvalsi

Domani si svolgeranno i test INVALSI negli Istituti Superiori, con lo scopo dichiarato di valutare il livello di preparazione con un test standardizzato per tutte le scuole, licei o istituti professionali.

Abbiamo più volte ribadito come una valutazione quantitativa e indipendente dall’indirizzo prescelto dallo studente non serva ad altro che a schedare gli studenti, danneggiando la formazione che viene ridotta a un addestramento per compilare correttamente quiz a crocette da cui dipende il finanziamento alla scuola.

Chiediamo quindi agli studenti e alle studentesse che domani saranno chiamati a svolgere il test a boicottare, a lottare per una scuola pubblica di qualità, a resistere a coloro che vorrebbero uniformare tutto e ridurre l’apprendimento al mandare a memoria nozioni e trucchi logici.

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Boicotta gli Invalsi

Manca meno di un mese all’ormai “tradizionale” prova Invalsi, che vorrebbe giudicare studenti e istituti scolastici in base a test standardizzati.

E’ assodato ad oggi che questi test necessitano di una preparazione ad hoc che sottrae tempo alla didattica tradizionale per inculcare nozioni e pompare i risultati dei test in maniera artificiosa. Il presunto anonimato è inoltre assolutamente falso dal momento che ad ogni studente viene assegnato un codice univoco e che questo viene conservato in appositi elenchi.

Noi non crediamo nell’apprendimento mnemonico e nel giudizio standardizzato che non tiene conto delle capacità reali dello studente e che mira a renderlo semplicemente un numero nella massa.

Il 12 Maggio non permettere a nessuno di valutarti con criteri che non conosci, di schedarti attraverso un test somministrato come anonimo, di giudicare il tuo istituto senza tener conto delle differenze di programma che intercorrono tra una scuola e l’altra.
Non permettere a nessuno di valutarti, non sei merce.
Boicotta gli invalsi non presendandoti a scuola, lasciando il foglio in bianco, barrando tutte le caselle o cancellando il tuo codice identificativo!
Lo svolgimento delle prove non è in alcun modo obbligatorio. Non cedere al ricatto.

Il sapere non è un privilegio di chi può pagarlo.

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